CHI SONO
Avv. Simona Saltarelli – La mia storia e il mio impegno per i clienti
Mi chiamo Simona Saltarelli e sono avvocato dal 2011. Ho scelto questa professione perché credo profondamente nella giustizia e nel valore del diritto come strumento per proteggere le persone, specialmente quelle più fragili.
La mia carriera è iniziata a Milano, dove ho studiato Giurisprudenza presso l’Università Milano-Bicocca. Dopo la laurea ho frequentato la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali e ho svolto un tirocinio presso la Procura della Repubblica di Milano, occupandomi in particolare della tutela dei soggetti deboli. È stato un periodo formativo intenso, che mi ha insegnato quanto sia importante ascoltare e comprendere i bisogni delle persone oltre agli aspetti puramente giuridici.
Negli anni successivi ho avuto la possibilità di lavorare in diversi tribunali e studi legali, maturando esperienza sia nel diritto civile che in quello penale, fino a ottenere l’abilitazione presso la Corte di Appello di Milano nel 2011. Dopo varie esperienze tra Milano e il Friuli Venezia Giulia, ho scelto di trasferirmi in Romagna, dove dal 2016 svolgo stabilmente la mia attività.
Le mie aree di competenza
La mia attività si concentra soprattutto nel diritto di famiglia, nella tutela dei minori e nella cosiddetta volontaria giurisdizione, che comprende anche il ruolo di amministratore di sostegno per persone che non sono più in grado di gestire da sole i propri interessi e che hanno bisogno di essere supportate.
Negli anni ho anche assunto incarichi come Curatore speciale del Minore presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, un ruolo delicato che richiede grande equilibrio e sensibilità, perché si tratta di dare voce ai bambini e agli adolescenti nelle decisioni che riguardano la loro vita.
Oltre a queste aree principali, mi occupo di successioni ed eredità, di questioni legate all’immigrazione e di varie controversie in ambito civile. Offro assistenza anche in campo penale, in particolare nei casi che riguardano la famiglia o situazioni collegate alla vita privata delle persone.
Un approccio chiaro e umano
Chi entra nel mio studio spesso porta con sé una grande quantità di dubbi, paure e ansie. Io credo che il compito di un avvocato non sia soltanto “fare causa” o scrivere atti legali, ma soprattutto stare vicino al cliente e dargli strumenti concreti per affrontare la sua situazione, anche da un punto vista emotivo.
Per questo nel mio modo di lavorare metto sempre al centro la chiarezza: niente termini incomprensibili, ma spiegazioni semplici, esempi pratici e un percorso condiviso. So che i clienti hanno bisogno di capire cosa sta succedendo, quali sono le opzioni e quali le possibili conseguenze. Credo che la chiarezza sia il migliore approccio per aiutare concretamente le persone.
Inoltre credo molto nel valore dell’empatia. Dietro a ogni pratica c’è una persona con la sua storia, le sue paure e le sue speranze. Non importa che si tratti di una separazione, di una questione ereditaria o di un ricorso per immigrazione: per me ogni cliente è unico e merita attenzione e rispetto.
Perché ho scelto il diritto di famiglia
Ho deciso di dedicare gran parte della mia attività al diritto di famiglia perché credo che sia il campo in cui l’avvocato può davvero fare la differenza nella vita delle persone. Le scelte che riguardano i rapporti familiari, i figli, la casa o il futuro economico non sono mai facili. Avere al proprio fianco un professionista capace di spiegare, guidare e mediare può cambiare tutto.
Spesso nei procedimenti di separazione o divorzio aiuto le persone a trovare un accordo, perché credo che un’intesa consensuale, quando possibile, sia sempre la soluzione migliore, soprattutto quando ci sono figli. Ma quando questo non è possibile, non ho paura di difendere con determinazione i diritti del mio assistito in tribunale.
La mia visione del lavoro
Per me essere avvocato significa essere un punto di riferimento. Non solo un tecnico del diritto, ma una persona capace di costruire fiducia e offrire sicurezza. Credo nella giustizia accessibile: tutti hanno diritto a un avvocato che li ascolti davvero e che non li faccia sentire “un numero”.
Il mio obiettivo è accompagnare il cliente passo dopo passo, fino alla soluzione, con la consapevolezza che ogni pratica riguarda la vita reale delle persone, non solo dei documenti da firmare.
Un impegno costante
La formazione per me non finisce mai: partecipo regolarmente a corsi e seminari per restare aggiornata sulle novità legislative e giurisprudenziali. In questo modo posso garantire sempre la migliore assistenza possibile. Rimango un’appassionata di questa professione e fino a quando avrò la passione mi batterò sempre per tutelare i diritti delle persone più fragili.







